Spari e morte a Bari

Non solo tu anche altri : 742 in questo momento!

Via Giulio Petroni, colpi di pistola. Un giovane a terra portato in ospedale in auto da un passante. Spari e morte a Bari

Alcuni colpi di pistola sono stati sparati a Bari in via Giulio Petroni, vicino il carcere, ad angolo con via Pellegrini, contro Cristian Midio, 21 anni appena, già conosciuto alle forze di polizia. Il giovane è morto alcune ore dopo il ricovero.

La sparatoria a una settimana di distanza dall’omicidio di Giuseppe Sciannimanico, l’agente immobiliare di 28 anni ucciso in una via del quartiere Japigia, incensurato, freddato da colpi di pistola che lo hanno raggiunto alla testa e al torace.

Il giovane aveva precedenti per rapina e spaccio di droga. Contro di lui è stata utilizzata un’arma di grosso calibro, una calibro 45, morto poco fa al policlinico di Bari dopo essere stato colpito da colpi di arma da fuoco, due al torace ed uno ad un braccio, sparati da persone non ancora identificate.

Secondo la ricostruzione degli agenti della squadra mobile, Cristiam Midio aveva appena parcheggiato il suo scooter in via Pellegrini, una traversa di via Giulio Petroni.

Molto probabilmente era da solo quando sono arrivati due sicari a bordo di uno scooter con il volto coperto da un casco. La vittima potrebbe essersi accorto della situazione di pericolo, ha notato la moto e ha cominciato a correre.

Ha cercato di scappare, imboccando a piedi la strada principale e tentato di rifugiarsi in una rivendita di tabacchi. Gli autori dell’agguato hanno esploso numerosi colpi di pistola: tre lo hanno colpito al torace e uno al braccio.

Cristian Midio è caduto a terra ed il giovane è stato immediatamente assistito da un passante e accompagnato al pronto soccorso del Policlinico, dove le sue condizioni sono apparse subito molto serie.

I medici lo hanno sottoposto a un intervento chirurgico per bloccare l’emorragia ed estrarre i proiettili, ma Cristian Midio è morto due ore dopo il ricovero, troppo gravi le ferite riportate nell’agguato. Le indagini sono affidate agli agenti delle volanti, che stanno cercando di capire il movente dell’agguato.

Non solo tu anche altri : 742 in questo momento!

Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *