Italiane in Europa League

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Italiane in Europa League – vola la squadra di Maurizio Sarri in scioltezza, bene anche la Lazio di Pioli che ritrova la vittoria, male invece la bella Fiorentina che perde in casa.

Europa League, in campo Midtjylland-Napoli 1-4. Nel pomeriggio passo falso Fiorentina, vince la Lazio (VAI)

Terza vittoria per il Napoli in Europa League. La squadra di Sarri vince a Herning in casa del Midtjylland 4-1 e resta in testa al girone a punteggio pieno. Apre le marcature Callejón al 19′ del primo tempo.

Il raddoppio porta la firma di Gabbiadini (31′) che poi firma la doppietta personale con una magia al 40′. Accorcia le distanze Pusic. Nel finale Sarri da’ spazio a Gonzalo Higuain che firma il definitivo 4-1.

La Fiorentina perde 2-1 in casa contro il Lech Poznań e vede complicarsi il cammino nel Gruppo I. La squadra di Paulo Sousa è ora ultima nel girone. La squadra viola fa tanta fatica a concludere e il Lech passa in vantaggio al 20′ della ripresa con il 18enne Kownack, entrato da un paio di minuti. Kownack poi esce per infortunio ed il suo sostituto, Maciej Gajos, raddoppia.

Giuseppe Rossi accorcia nel finale, poi Rebic espulso e Babacar spreca il gol che poteva significare il pareggio.

All’Olimpico finisce 3-1 per i biancocelesti che, nonostante l’inferiorità numerica (Lazio in 10 dal 6′ del pt per l’espulsione di Mauricio) grazie ai gol di Matri, Anderson e Candreva che ribatte in rete un rigore respinto dal portiere ospite. Di Soderlund il gol del Rosenborg. Nel finale Berisha para un rigore a Soderlund.

Le parole di Sarri:

“Nel secondo tempo abbiamo gestito, ma noi siamo molto più bravi ad affondare”. “Abbiamo fatto molto bene fino al 3-0 – osserva il tecnico dei partenopei – e poi abbiamo preso il gol per superficialità. Evidentemente avevamo ritenuto che la partita fosse già chiusa”.

“L’aspetto positivo – aggiunge Sarri – è che ci siamo comportati molto bene nella fase iniziale della gara che era quella più delicata. Certo la caratteristica migliore di questa squadra è quando gioca e non quando pensa a far scorrere il tempo. Caratterialmente comunque abbiamo retto bene”.

“Gabbiadini – conclude Sarri – è molto importante per noi e non può essere confinato a ruolo di vice-Higuain. Ora è in crescita di condizione fisica ed alla lunga sarà determinante. In ogni caso sono molto contento per la sua doppietta e soprattutto per come ha segnato il primo gol, da vera punta centrale”.

Il diretto interessato non ha però bisogno delle due reti segnate questa sera per accrescere la sua autostima: “No, io non leggo i giornali. Quando vengo chiamato in causa, penso solo a me stesso, al bene della squadra e a dare tutto quello che ho” assicura l’attaccante.

Le parole di Sousa:

“Abbiamo giocato sotto ritmo anche perché il nostro avversario ha tenuto due linee molto strette. Dobbiamo rischiare di più nell’uno contro uno e nel tiro da fuori – ha detto Paulo Sousa al termine della gara – All’inizio abbiamo avuto le opportunità per fare gol con Babacar, lì sarebbe cambiata la partita.

La sua frenesia l’ha portato a sbagliare. Col passare dei minuti loro hanno preso più fiducia ed è maturata una sconfitta triste”. “E’ mancata anche la mobilità di certi giocatori – ha aggiunto il tecnico – contro queste squadre serve rischiare l’uno contro uno e le conclusioni da fuori area. Egoismo dei singoli? Può essere la conseguenza di una partita che non si sblocca e porta a cercare la giocata personale”.

A Paulo Sousa più che la prestazione non è piaciuto il risultato finale: “Si, mi amareggia molto il risultato. Ultimo posto in classifica? Dipende tutto da noi, siamo vicini agli altri e abbiamo ancora tre partite per andare avanti. Abbiamo tutte le capacità per farlo. Non mi sento tradito, sono molto fiducioso su tutti i giocatori. La Roma? Abbiamo la qualità per ripartire subito”.

Le parole di Pioli:

“I complimenti i miei giocatori se li meritano tutti ma dobbiamo evitare di commettere certi errori – dice il tecnico Pioli -. Sono soddisfatto per lo spirito e la generosità messa in campo. Era una partita importante da vincere che ci fa essere primi nel girone, anche se ancora non siamo tranquilli della qualificazione”.

Soddisfatti anche i calciatori. “E’ un bel passo in avanti, guardiamo la nostra classifica siamo contenti di essere lassù – dice Matri, autore di un gol e un assist -. Mi sto trovando benissimo, la squadra gioca bene, io sto facendo discretamente bene. Ho avuto un piccolo problema, la stagione è lunga, lo spazio lo troverò.

E’ stata una prova di maturità, non era facile dopo essere rimasti in dieci dopo pochi minuti. Siamo stati bravi a vincere e a gestirla bene, peccato solo per il rigore concesso alla fine. Ora dobbiamo lavorare per portare a casa i punti anche in trasferta”. “E’ stata una vittoria brutta, visto che abbiamo giocato in dieci per tutta la partita – aggiunge Mauri -.

Ma siamo stati squadra, ripartendo benissimo in contropiede. Vittoria meritata e voluta. Se giochiamo sempre così da squadra possiamo andare lontano”.

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