Semifinale – Tim Cup

Non solo tu anche altri : 686 in questo momento!

Semifinale – Tim Cup, ci siamo domani in campo il Milan contro la sorpresa Alessandria, mentre mercoledì si affronteranno nel derby di Italia Juventus e Inter.

Torino sarà il teatro di questa due giorni di Tim Cup – Un alessandrino su cinque sarà domani allo stadio Olimpico di Torino per una partita che entrerà nella storia della società piemontese: la semifinale d’andata di coppa Italia contro il Milan di Mihajlovic. Saranno in ventimila che percorreranno i 90 chilomentri che dividono il comune dal capoluogo di regione. Quaranta i pullman organizzati dai tifosi, trentadue dal solo gruppo “Orgoglio grigio”, i restanti dalla locale associazione dei commercianti.

“Vogliamo far fare bella figura alla città – ha detto il tecnico dell’Alessandria Gregucci presentando la partita – siamo pronti, determinati, vogliamo la vittoria anche se il nostro obiettivo è rappresentare al meglio la nostra città, la sua storia avendo un comportamento più che corretto. Rispetto, responsabilità, educazione, merito le parole chiave di questo sogno. Certe occasioni diventano un esempio
per i giovani e per questo motivo ho voluto dedicare a Piermario Morosini la qualificazione in semifinale”.

E per quei pochi che non riusciranno a raggiungere Torino, è stato allestito un maxischermo in piazza Duomo per consentire ai tifosi alessandrini che non seguiranno la squadra in trasferta, di vedere la partita.
Il tutto mentre tutta la città si è bardata di grigio con negozi, bar, farmacie che hanno addobbato in grigio le loro vetrine.

Mentre i rossoneri, per assicurarsi un posto nell’europa che conta, visti gli scarsi risultati in campionato prova l’assalto alla Tim Cup. Il Milan si prepara a giocare la semifinale di Coppa Italia contro l’Alessandria. Terminata la rifinitura Mihajlovic ha diramato la lista dei 23 convocati. E’ fuori Alex per colpa di un infortunio e il tecnico ha richiamato Simic, di cui per ora è stato bloccato il trasferimento all’Hajduk Spalato. Nei nomi scelti c’è anche quello di Nocerino per il centrocampo.

I CONVOCATI – Abbiati, Donnarumma, Livieri; Abate, Antonelli, Calabria, De Sciglio, Romagnoli, Simic, Zapata; Bertolacci, De Jong, Josè Mauri, Kucka, Montolivo, Nocerino, Poli; Bacca, Balotelli, Boateng, Honda, Luiz Adriano, Niang.

Mentre l’altra semifinale vedrà in campo un classico del calcio italiana Juventus Inter. L’Inter sta attraversando un momento molto delicato della propria stagione. Le sfide contro Juventus e Milan saranno decisive per la squadra nerazzurra.

Il pareggio contro il Carpi ha certificato che l’Inter è ancora in fase di convalescenza. La sconfitta, prima della sosta, contro la Lazio aveva fatto suonare il campanello d’allarme. La vittoria sofferta, il giorno dell’Epifania, contro l’Empoli sembrava aver ridato slancio all’Inter che invece ha perso in casa contro il Sassuolo al 95’, non è riuscita ad andare oltre l’1-1 sul campo dell’Atalanta e anche ieri, contro il modesto Carpi, è stata ripresa al 92’ con la squadra di Castori ridotta in 10 contro 11. Non un buon modo per approcciarsi alla delicata sfida di Coppa Italia, semifinale di andata, contro la Juventus di Allegri che è tornata prepotentemente ai vertici della classifica, dopo essere stata quattordicesima ad un certo punto della stagione.

LA MEDICINA– Mercoledì sera alle ore 20:45 l’Inter giocherà allo Juventus Stadium contro la squadra di Allegri reduce da 11 vittorie consecutive. Un risultato positivo, anche un pareggio con gol, sarebbe la giusta medicina per provare ad uscire da una crisi di risultati, che ormai si sta prolungando da troppo tempo. La vittoria, ai quarti di finale di Coppa Italia contro il Napoli, aveva illuso Mancini e i tifosi nerazzurri che la squadra fosse guarita del tutto, lo scialbo e deludente pareggio casalingo con il Carpi ha riportato tutti alla realtà dei fatti: l’Inter sta attraversando un momento molto delicato.

MANCINI DELUSO– Non è stata una buona settimana per il tecnico nerazzurro. Nonostante la bella vittoria sul campo del Napoli, offuscata dalle polemiche sulle parole offensive da parte di Sarri nei suoi confronti, il pareggio con il Carpi ha affossato il morale del tecnico jesino che nella conferenza stampa post match ha candidamente ammesso: “Non siamo da Scudetto e forse non siamo nemmeno da terzo posto. Ci sono squadre più attrezzate di noi per stare lì in alto”. Un dietrofront preoccupante che dà l’idea dell’umore della squadra e del suo allenatore.

IL PUBBLICO CONTESTA– Per la prima volta in stagione, il pubblico di fede nerazzurra ha fischiato la propria squadra al termine del match contro il Carpi. Copiosi sono caduti i fischi all’indirizzo dei calciatori colpevoli di aver smarrito la retta via. L’Inter è stata agguantata al terzo posto dalla Fiorentina e ora insegue a meno sei il Napoli capolista e a meno quattro la Juventus, seconda della classe. Le due sfide contro Juventus e Milan saranno molto indicative per il prosieguo della stagione nerazzurra. Due risultati negativi farebbero perdere ancora di più fiducia e certezze, due risultati positivi rilancerebbero le ambizioni della squadra di Mancini che è ancora in corsa per tutto: ma da ora in poi non può più sbagliare.

Non solo tu anche altri : 686 in questo momento!

Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *